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I progetti

Mostre

Negli ultimi anni sono state realizzate numerose mostre sul tema del daltonismo.
In particolare, molte iniziative di questo tipo sono state intraprese nella città e nella provincia di Genova, grazie ad un gruppo molto attivo anche sul Web: “Come vedono i daltonici”, il cui fondatore è, appunto, genovese.

Tra queste vi è la mostra itinerante “Daltonico (ma guido benissimo!)”, che per quattro anni (2009-2013) si è mossa tra varie location, pubbliche e private, della provincia di Genova, e di altre città italiane.
Lo scopo è divulgativo: informare persone e istituzioni su ciò che realmente è questo disturbo della percezione cromatica alla luce dei nuovi studi e delle nuove scoperte scientifiche, nonché su quali siano le sue ricadute sociali in un mondo pensato e progettato da e per i tricromati normali.
La portata dell’evento è stata tale da ottenere rilevanza anche sulla rete, in radio e in televisione.

Per rimanere aggiornati sulle iniziative del gruppo è possibile consultare il sito:

www.comevedonoidaltonici.com.



Navigatori satellitari

Nel giugno 2012 la Navigon, società leader nel settore dei navigatori satellitari, ha introdotto per prima sul mercato dispositivi in cui sono presenti nuove mappe studiate appositamente per chi presenta daltonismo sull’asse rosso-verde, il tipo più comune.
L’industria ha condotto ricerche approfondite sull’abilità di lettura delle informazioni visualizzate sul display durante la navigazione da parte di soggetti con un deficit della percezione cromatica; l’indagine ha rivelato come i daltonici sull’asse rosso-verde abbiano difficoltà a distinguere il percorso selezionato dalle strade principali, i cui colori risultano molto simili.

La Navigon ha sottolineato l’importanza della sicurezza stradale: occorre permettere all’utente di accedere alle informazioni rapidamente e senza generare confusione, così che egli debba togliere gli occhi dalla strada per il minor tempo possibile.
Il risultato è una modifica della colorazione delle mappe utilizzate nei precedenti dispositivi, in modo da renderle facilmente fruibili anche per questa categoria di utenti; le nuove mappe, in cui è presente una diversificazione tra modalità diurna e modalità notturna, consentono ai daltonici di riconoscere immediatamente il proprio tragitto e, al tempo stesso, non comportano nessun effetto indesiderato per chi ha una visione “normale” dei colori, dato che rimangono inalterate la qualità grafica e il contrasto.

Queste mappe possono essere inserite anche nei modelli precedenti di navigatori, procedendo con l’aggiornamento del software.



Mobile

A fine 2014 è uscita una nuova versione di sistema operativo per smartphone Android, la 5.0 Lollipop, che presenta funzionalità avanzate riguardanti l’accessibilità per utenti con problemi legati alla vista. Si tratta di piccoli accorgimenti, ma estremamente importanti per queste persone, per le quali la visualizzazione dei contenuti si rende molto più piacevole.
Per chi è affetto da scarsa acuità visiva è possibile aumentare il contrasto tra testo e sfondo oppure invertire i colori, così da favorire la leggibilità.
Per gli utenti daltonici è invece possibile regolare le impostazioni della gamma cromatica del display del proprio dispositivo, così da ottenere una correzione dello spazio colore utilizzato e rendere le tinte più distinguibili.

Recandosi nella sezione “Impostazioni”, si trova l’opzione “Accessibilità”; premendo su quest’ultima, si apre un elenco da cui è possibile selezionare sei modalità, ciascuna per ogni tipologia di daltonismo: deuteranomalia, protanomalia, tritanomalia, deuteranopia, protanopia e tritanopia.
Anche la possibilità di invertire i colori del display si trova sotto la voce “Accessibilità”.



Un esempio d’oltre Manica

La celebre Underground, storica metropolitana di Londra, compie un notevole passo avanti nel campo dell’accessibilità.
Con il permesso del servizio britannico dei trasporti, la mappa delle sue linee è stata riadattata per consentire una perfetta leggibilità e mobilità anche ai passeggeri affetti da deficit visivi; si può trovare in forma di comoda applicazione per smartphone col nome “Colourblind Tube Map”.

La mappa digitale abbandona le tradizionali linee colorate su sfondo bianco, colpevoli di creare disturbi nella visione a causa dei caratteri troppo piccoli e degli scarsi contrasti cromatici, per accorgimenti mirati.
L’app fornisce, infatti, studiate combinazioni di colori, ideali per ipovedenti e daltonici, rende possibile la funzione di zoom, per adattare a grandezza dei contenuti alle proprie necessità di consultazione e consente di scegliere tra un’ampia varietà di font ad alta leggibilità. Vi è, inoltre, un’iconografia easy to read.